
gli esperimenti di Willy e Peo
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Un esperimento per ricreare in
casa o in classe una piccola collezione di cristalli multicolori.
Sali
(scelti tra quelli che forniscono i cristalli più belli)
Acido borico
Carbonato di sodio
Ferrocianuro di potassio
Zucchero
Allume di cromo
Allume di potassio
Solfato di rame
recipienti bassi e larghi o bicchieri
corde
matite o bastoncini
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Versate in
un barattolo dell’acqua molto calda e aggiungete, mescolando continuamente, zucchero finché non si scioglie più
soluzione sovrassatura). Eseguite questa operazione più in fretta possibile in modo che la soluzione rimanga
calda.
Immergete adesso un filo nella soluzione, usando una matita o un bastoncino, sistemata orizzontalmente sul diametro del bicchiere, come supporto. Una graffetta, legata all’estremità, terrà in tensione il filo.
Riponete il bicchiere in un luogo freddo e lasciatelo riposare alcuni giorni,
trascorsi i quali scoprirete che il filo è coperto di bellissimi cristalli di zucchero.
Ungete leggermente il filo con vaselina, avendo cura di non toccare il cristallo appena formato. Mescolate alla soluzione di zucchero dell’allume di rocca o dello zafferano e osservate quello che accade.
Controllate il vostro cristallo giornalmente anche per vedere se sta sviluppandosi. Se non è così, probabilmente non avete ottenuto una soluzione satura e il vostro cristallo sta semplicemente dissolvendosi. Togliete allora il cristallo, riscaldate la soluzione, aggiungete più prodotto chimico e provate ancora.

Provate
a sciogliere anche i sali sopra elencati in acqua molto calda e quindi filtrate la soluzione
ottenuta. Versatela poi in un bicchiere e lasciatela a riposo assoluto. Quando più tardi il fondo del bicchiere sarà occupato da piccoli cristalli,
sceglietene uno abbastanza grosso e appendetelo a un bastoncino legandolo con un filo di nylon
pulitissimo e molto sottile.
Preparate una nuova soluzione satura. Quando la soluzione si è intiepidita,
immergete delicatamente il piccolo cristallo trattenuto dal filo e dal bastoncino in modo che occupi il centro del bicchiere.
Non toccatelo e non muovetelo, ma osservatelo spesso: in un giorno avrà “divorato tutto il cibo” e sarà “ingrassato”. Versate una nuova soluzione e proseguite utilizzando contenitori, dosi d’acqua e soluzioni sempre più grandi. Se
sarete pazienti, si formerà un cristallo molto grande, come quello ottenuto da alcuni alunni di Mosca: un cristallo di solfato di rame del peso di Kg 2,5.
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La soluzione avviene più facilmente a caldo che a freddo. Deve essere satura, cioè tanto ricca da non poter sciogliere nient'altro. Deve essere filtrata caldissima. Si ottengono cristalli grossi, di forma regolare mettendo la soluzione in un recipiente largo e poco profondo.