gli esperimenti di Willy e Peo

.GRAFFETTE "GALLEGGIANTI"

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Le graffette di metallo, quelle per tenere uniti i fogli di carta, possono galleggiare? Il metallo è sicuramente più pesante dell'acqua e quindi la risposta dovrebbe essere no, però...

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MATERIALI

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ESECUZIONE

Proviamo dapprima a poggiare la graffetta sulla superficie dell'acqua che abbiamo messo nella tazza. Secondo le nostre previsioni, essendo il metallo più pesante dell'acqua, la graffetta affonda immediatamente.

Asciughiamo adesso la graffetta (o prendiamo una nuova) e mettiamo sulla superficie dell'acqua il pezzetto di carta. Poniamo quindi la graffetta la con delicatezza sul pezzetto di carta galleggiante. Infine, utilizzando la matita dalla parte della gomma, premiamo delicatamente sulla carta fino a farla affondare (se siamo abili possiamo anche tentare di toglierla completamente). Se abbiamo proceduto con attenzione, sorprendentemente la graffetta non affonderà ma rimarrà sospesa in superficie, come se fosse poggiata su un sottile foglio di plastica trasparente.

Basterà, tuttavia, toccarla appena perché affondi immediatamente. 

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OSSERVAZIONI

Ovviamente, quello a cui abbiamo assistito non è un fenomeno di galleggiamento secondo la densità dei corpi, bensì un fenomeno che dipende da una importante proprietà dell'acqua: la tensione superficiale. Le molecole dell'acqua sono strettamente legate tra loro anche in superficie e creano una certa resistenza alla penetrazione di corpi e riescono addirittura a sostenere il peso di una graffetta di metallo. 

Alcuni insetti sfruttano questa proprietà per camminare letteralmente sull'acqua senza affondare.