Ritorno a Piro Piro      



Un pericolo mortale incombe sull'isola di Piro Piro! 
Bisogna assolutamente tornare per cercare di salvarla. 
Ce la farà il nostro impavido e avventuroso turista 
con l'aiuto di Fritz, Pirò e di tanta fortuna?

CAP.1 - Dove sono assillato da un dilemma: partire o non partire?

Quanto tempo ho passato seduto sulla mia poltrona prima di decidermi, rimirando il frammento di corteccia dipinto dal mio caro amico Pirò. Inutilmente ho cercato di rivivere l'emozione di quel salto nel vuoto che tante e tante volte avevo raccontato ai miei amici nei tre anni passati dopo il mio ritorno da Piro-Piro. Riuscivano a farsi largo nella mia mente solo impressioni ormai scolorite: mi sembrava di osservare l'illustrazione di un libro d'avventure, vissute però da qualcun altro.
- Accipicchia! Piro-Piro non può finire così! - mi sono ripetuto ogni volta con stizza. Ma il coraggio di prendere la decisione di tornare in quella splendida isola dell'Atlantico ha tardato a farsi sentire. D'altra parte, vorrei sfidare chiunque ad affrontare a cuor leggero quel viaggio con i palloncini. Certo, chiunque altro avrebbe pensato di compierlo, almeno questa volta, in aereo o con una nave da crociera; ma le mie finanze sono anche adesso tutt'altro che floride. E così il frammento di corteccia ritornava con un sospiro tra il pescetto imbalsamato e il piccolo tamburo, assieme a tutti i ricordi della mia cara isola.
È stato un mercoledì mattina, mentre mi preparavo per andare al lavoro, che è giunto il telegramma. Un brivido mi è corso lungo la schiena quando il postino me l'ha consegnato tra le mani: era come se lo stessi aspettando da tanto tempo. Una voce mi diceva che qualcosa d'importante stava per accadere.
L'ho aperto e ho cominciato a leggere: - Picciotto, my dear friend!
- Pirò! - ho gridato. - Non puoi essere che tu: il tuo modo d'esprimerti è inconfondibile.
Ho trattenuto la forte emozione e ho continuato la lettura: - Piro-Piro bisogno di te ha. Anche gli sharki in pericolo sono. Tonna se puoi, ma subito devi fallo! Piro piro pirò, insomma!