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I
simboli di Natale
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Canzoni di Natale La più famosa "pastorella" italiana "Tu scendi dalle stelle" nacque circa duecentocinquanta anni fa. Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1697-1787) la scrisse nel 1754 a Nola, dov'era stato chiamato a predicare la novena di Natale. Il santo era ospite dei signori Zambarelli i quali, secondo l'usanza meridionale, avevano allestito un presepe nel salotto della loro abitazione. Per le viuzze profumate di aranci crepitavano ad intervalli i "botti" fra le grida spensierate dei ragazzi, di fronte il Vesuvio fumante e coperto leggermente di neve. In quella scenografia, gli fluirono alcune strofe composte alternando endecasillabi, ottonari e quarti rimati. Così Sant'Alfonso espresse i più spontanei sentimenti dell'animo popolare sul Natale. Oltre alle parole egli improvvisò anche la melodia che, in quel momento fissò su un pezzetto di carta e poi, provò ad eseguire al clavicordo. Nessuno avrebbe mai immaginato un così spiccato senso poetico nel cinquantottenne predicatore abituato ad una vita ascetica e così austera, da buon napoletano però era "tutto cuore" e pensava che "non le cognizioni ma gli affetti sono quelli che propriamente uniscono a Dio". La sera, salito sul pulpito intonò la sua canzoncina fra lo stupore dei fedeli che usciti di chiesa, avendo afferrato al volo il motivo, lo incominciarono a fischiettare per le vie della città. L'anno dopo la pastorella fu data alle stampe a Napoli, ritoccata definitivamente nel 1769 ed inserita nella raccolta Canzoncine spirituali . Da allora sino ad oggi, credenti e non credenti, alle note di Tu scendi dalle stelle dicono... è Natale! |